Da Kafka a Flannery O'Connor, di Claudio Taddei (2018)
foto di Franz Kafka e Flannery O'Connor sullo sfondo di un bosco notturno
ISBN
978-88-7274-218-1
Pubblicato
2018
Prezzo
€14,00
Pagine
240
Distribuzione
Messaggerie Libri Spa

In romanzi e racconti classici o contemporanei, il libro insegue il tema della passione travagliata e travolgente che ispirò la leggenda di Tristano e Isotta. Il tema dell’amore coniugale, dei suoi vincoli, splendori, veleni; il tema dell’adulterio e delle convenzioni sociali; il tema dell’eros, del suo miele e dei suoi messaggi tremendi, sono indagati dapprima in due grandi autori del Novecento, David Herbert Lawrence e Franz Kafka.

Di Lawrence, il libro tratta, con dedizione intrigante ed esauriente, quello che è uno dei romanzi più belli della cultura europea, cioè L’arcobaleno, di cui conduce una lettura fluviale, senza precedenti. Di Kafka, il libro offre una potente, originale sintesi della sua vita, delle sue opere, delle sue relazioni sentimentali, del significato della sua figura, coinvolgendo biografia, analisi critica e accenni di una possibile sceneggiatura sulla sua vita.

Poi, tra gli autori più recenti, l’indagine si rivolge a Philip Roth, autore discontinuo però tra i più magistrali del nostro tempo: si leggono i due romanzi maggiori, cioè Pastorale americana e La macchia umana, a cui nessuna lettura critica può negare notevole solidità strutturale e tematica. Grande attenzione, poi, si rivolge ai racconti di una delle scrittrici maggiori del Novecento, Flannery O’Connor, la cui dolorosa vicenda privata e la cui aspra letteratura, radicata nella cultura del Sud degli USA, divengono in qualche misura iconiche. Infine il libro avvicina uno scrittore discusso, però rappresentativo della società contemporanea, non solo americana, cioè Jonathan Franzen, di cui si legge in modo inedito e con ampiezza di argomenti l’ultimo romanzo, Purity.

Quello che di precario, o di imprudente, o di inautentico, vi è in molti matrimoni e in molte relazioni tra un uomo e una donna; l’irrazionalità della passione e il suo divenire un dono insidioso del destino; o, all’opposto, la solidità della passione, radicata in un terreno vitale, li consideriamo – scrive l’autore nella Premessa – con l’allegria del viandante, con lo sguardo interessato ma quieto dello spettatore, se ci arrivano da vicende raccontate in un romanzo; e dunque “la mediazione della letteratura può essere terapeutica, anche se illusoria”.

Originale, potente, e nella scrittura austero e al tempo stesso fervido, il libro è un viaggio nella letteratura, condotto con splendida autorevolezza e con capacità di coinvolgimento emotivo. In libri come questo c’è un magistero, che avvicina al significato di una cultura.

 

 

 

Letteratura

Premessa 

1. Il punto di vista di Kafka

2. David Herbert Lawrence e L'arcobaleno

3. Philip Roth, due romanzi, 3.1 La macchia umana, 3.2 Pastorale americana 

4. I racconti di Flannery O'Connor

5. Jonathan Franzen e Purity

Exit (con colori)